Coltivazione delle Fragole

Terreno Le fragole riescono bene nei terreni sciolti ,di medio impasto , un po' sabbiosi e ricchi di sostanza organica con Ph neutro o subacido. Sono da evitare i terreni calcarei per il rischio di "clorosi". Non vegetano bene nei terreni troppo compatti in quanto soffrono i ristagni di umidità.

Clima ed esposizione Le fragole crescono bene in tutte le nostre regioni , dalla pianura alla montagna , in luoghi piuttosto soleggiati e solo se il clima è molto caldo, anche in posti parzialmente ombreggiati. Le migliori produzioni si ottengono in ambienti caratterizzati da frequenti precipitazioni , ben distribuite nel corso dell'anno per un totale di almeno 800/900 mm.

Preparazione del terreno Per quanto le radici delle fragole si sviluppino piuttosto in superficie , conviene comunque lavorare il terreno in profondità , cosi da facilitare l'assorbimento dell'acqua e da favorire cosi la crescita delle piantine. Durante la lavorazione si deve aver cura di eliminare le radici delle erbe infestanti e di estirpare soprattutto le gramigne. Si preparano delle aiuole livellate e larghe circa 80 cm e ben baulate , cioè con il terreno rialzato di circa 15 cm, cosi da favorire lo scolo delle acque , eliminandone il possibile ristagno spesso assai dannoso.

Piantumazione delle fragole a radice nuda Al momento dell'impianto l'apparato radicale delle fragole deve essere accorciato di circa la metà della sua lunghezza . Posizionate in maniera tale da non ricoprire la zona del colletto , effettuate una leggera irrigazione per far aderire il terreno all'apparato radicale eliminando possibili sacche d'aria.

Concimazione Al fine di ottenere un buon risultato il terreno deve essere ben concimao ed il letame maturo è senz'altro adatto allo scopo . in sostituzione del letame consigliamo un concime organico minerale come il COMPO , specifico per le fragole, kiwi e frutti di bosco . Ha un titolo NPK  di 9-5-13 -Mg. 4 + 20 di guano.

Pacciamatura La copertura del terreno ,cioè la pacciamatura con teli di polietilene nero , si è dimostrata molto efficace per una razionale coltivazione delle fragole. Normalmente si usano i teli in polietilene larghi 1,20 mt con una lunghezza variabile che va dai 10 ai 100 mt . In alternativa esiste anche il Biotelo ; è una pacciamatura naturale a base di amido di mais biodegradabile al 90%, microforato resistente ed elastico ideale per la pacciamatura ecologica dell’orto. Ha una durata  variabile che va dai 4 ai 6 mesi. Al termine della coltivazione, una volta fresato, bio-telo si trasforma in acqua, anidride carbonica e biomassa. I teli di pacciamatura sono completamente impermeabili all'acqua e cosi si ha il vantaggio di ridurre la traspirazione del terreno e quindi il consumo idrico.

campo di fragole