4201 - CROCUS SATIVUS - BULBI DI ZAFFERANO - calibro 10/+ cm -

Disponibile da luglio 2018

Bulbi di zafferano da piantare entro la fine di settembre.

Circonferenza del bulbo 10/+cm ;

Il primo anno ogni bulbo può produrre 2 fiori , dal secondo anno la produzione di fiori può arrivare fino a 3 / 4  per bulbo.


  

Elementi prodotti raggruppati
Confezione  Prezzo
Confezione da 10 bulbi - calibro 10/+cm
4,40 €
Conf. da 100 bulbi - calibro 10cm
42,00 €
Confezione da 500 bulbi - calibro 10/+cm
198,00 €
Confezione da 1.000 bulbi - calibro 10/+cm
330,00 €
Confezione da 5.000 bulbi - calibro 10/+cm
1.500,00 €

COLTIVAZIONE DELLO ZAFFERANO 

(CROCUS SATIVUS) 

 

Il terreno per la coltura di questa bulbosa deve essere asciutto, privo cioè di ristagni di umidità; non importa se si tratta di terreno povero, anzi a questo proposito è indispensabile rammentare all’operatore di non distribuire letame prima della messa a dimora dei bulbi. 

Lo zafferano va interrato a gruppi di tre file (prosone) e tra un prosone e l’altro si lascia un passaggio per la raccolta dei fiori. I prosoni devono essere sollevati rispetto al passaggio sia per rendere più agevole la raccolta sia per favorire lo sgrondo dell’acqua in caso di abbondanti piogge. I solchi devono avere le profondità di 2-3 centimetri e distanti l’uno dall’altro 20 centimetri. I bulbi vanno posti dentro i solchi a 10-12 centimetri di distanza l’uno dall’altro e con il ciuffetto rivolto verso l’alto. 

Se la stagione è molto siccitosa conviene irrigare il solco immediatamente prima della messa a dimora dei bulbi anche per facilitare una migliore aderenza del bulbo al terreno. Quindi coprire con terra senza bagnare ulteriormente. 

Nella seconda metà di ottobre cominciano a spuntare i fiori che vanno raccolti tutte le mattine prima che i raggi del sole li facciano aprire; la raccolta dura una quindicina di giorni.I fiori vanno divisi in due parti premendo con l’unghia alla base del fiore stesso; si scarta la metà priva di pistilli rossi trattenendo in mano l’altra metà dalla quale verrà prelevato tutto intero il gruppo dei filamenti rossi. Questi vanno posti in un colabrodo di metallo e posti su una fonte di calore (camino, gas, stufa o calorifero) e fatti disidratare. Affinché perdano tutta la parte acquosa in essi contenuta senza farli bruciare, devono essere posti a debita distanza tale che arrivi solo un pò di calore, per questo occorrerà una mezz’ora di tempo prima che l’umidità sia tutta evaporata.Ad operazione conclusa lo zafferano deve aver conservato il suo colore rosso vivo e al tatto deve risultare secco. Aquesto punto si può conservare in un vaso di vetro sicuri che non si alteri nel tempo.

Terminata la raccolta dei fiori , i bulbi verranno lasciati nel terreno fino a luglio-agosto dell'anno successivo quando si dovranno cavare e ripetere la semina selezionando i  bulbi di calibro maggiore entro la fine di settembre.